Finanza Agevolata

Ricerca e Sviluppo (R&S)

Il bonus

Il bonus Ricerca & Sviluppo, per gli investimenti effettuati dal 2017 e fino al 2020, è un credito d’imposta del 50% riconosciuto alle imprese che hanno effettuano investimenti incrementali in ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

Beneficiari

Possono beneficiare dell’agevolazione tutte le imprese, indipendentemente dalla natura giuridica, che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo.

Attività ammissibili al Credito d’Imposta​

  • Lavori sperimentali o teorici svolti per l’acquisizione di nuove conoscenze sui fondamentali di fenomeni e di fatti osservabili, senza che siano previste applicazioni o usi commerciali diretti;
  • Ricerca pianificata o indagine critiche, per acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti ovvero la creazione di componenti di sistemi complessi, necessaria per la ricerca industriale;
  • Acquisizione, combinazioni, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica e commerciale allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati;
  • Attività destinate alla definizione concettuale, pianificazione e documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi;
  • Elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, inclusi gli studi di fattibilità, purché non siano destinati ad uso commerciale;
  • Realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici o commerciali, quando il prototipo è necessariamente il prodotto commerciale finale e il suo costo di fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare soltanto ai fini di dimostrazione e di convalida;
  • Produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impegnati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali.

Spese ammissibili

Ai fini della determinazione del credito d’imposta sono ammissibili i costi di competenza nel periodo d’imposta di riferimento direttamente connessi allo svolgimento delle attività di ricerca e sviluppo ammissibili, indipendentemente dalla loro capitalizzazione in Bilancio potendo, quindi, l’impresa decidere di spesare l’intero esercizio, quali:

  • Spese del personale dipendente titolare di un rapporto di lavoro subordinato, anche a tempo determinato, impiegato direttamente in attività di R&S;
  • Spese del personale titolare di rapporto di lavoro autonomo o comunque diverso dal subordinato, impiegato direttamente in attività di R&S;
  • Quote d’ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio;
  • Spese per contratti di ricerca extra-muros stipulati con università, enti di ricerca e organismi equiparati, start up innovative e Pmi innovative (eccetto imprese del medesimo gruppo);
  • Spese per contratti di ricerca extra-muros con altre imprese (eccetto imprese del medesimo gruppo);
  • Competenze tecniche e privative industriali;
  • Materiali, forniture, altri prodotti analoghi direttamente impiegati nelle attività di R&S.